Testimonianze - ULTRAnchor

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Testimonianze

Cosa dicono i nostri clienti...

ULTRAnchor: la Corsica non mi è mai sembrata così bella

05/07/09

Gentile Signor Grillo,
che dire se non “grazie” e che aveva ragione. ULTRAnchor ha dimostrato più volte che è l’ancora che fa la differenza. In questo mese di giugno il tempo non è stato clemente con le mie vacanze, e di situazioni al limite ne abbiamo vissute parecchie. Avevo già testato Ultra prima delle ferie, e avevo intuito le sue potenzialità (non è che non mi fidassi di lei, ma sa com’é…), per cui, nonostante il tempo terribile abbiamo passato spesso la notte in rada. La Corsica non mi è mai sembrata così bella: ero in pace…. Lei conosce la mia barca: prua alta, tuga imponente, gran dislocamento: insomma una barca impegnativa per le ancore.
Bravi, bravi, bravi, avete un prodotto meraviglioso!!! Sono tempi difficili ma non scoraggiatevi e vendetene tante: così cambierete in meglio la vita di molti diportisti.

Il cliente è voluto restare anonimo (Grand Banks 52; ULTRAnchor 35 kg e Ultra Swivel da 10 mm)

La sfida ULTRAnchor è vinta

26/09/09

Egregio Sig. Ezio Grillo,
la sfida di "ULTRAnchor" è vinta.
Numerose le perplessità prima dell'acquisto: il costo dell'acciaio inox, la somiglianza con altre ancore provate, il non poter trovare l'articolo sotto casa e così via…
Ma che soddisfazione sentire la propria moglie esclamare: "ma allora funziona", e finalmente potersi fare il bagno senza dover guardare continuamente la barca e soprattutto non fare cambi di ancoraggio al primo soffio di vento.
Insomma "Ultra Sicurezza": un bel problema risolto!!
Grazie

Antonio Testa (Pershing T 34,80; ULTRAnchor da 12 kg e Ultra Swivel da 8 mm)

Complimenti per la tua ancora

07/06/2010

Ciao Ezio,
sono a Patrasso. Il mio obiettivo finale (Turchia) è ancora lontano ma sono comunque soddisfatto. Complimenti alla tua ancora che ha permesso sicuri attracchi in un paio di porticcioli greci.
Un abbraccio.

Enrico Mancini
(X-Yachts – XC42 - ULTRAnchor da 21 kg e Ultra Swivel da 10 mm)

ULTRAnchor: tenuta granitica

02/09/10

Gentile Ezio,
dopo qualche perplessità, ho acquistato l'ancora Ultra e quest'estate in Corsica ho avuto modo di provarla su vari tipi di fondali e venti in rada fino a 35 nodi.
Mi sento in dovere di testimoniare che l'ancora mi ha sempre dato enorme sicurezza, ha sempre agguantato velocemente ed ha sempre mostrato una tenuta granitica anche con il forte brandeggio che caratterizza la mia barca.
Grazie e saluti

Renato Di Donna
(Elan 410, ULTRAnchor da 21 kg)


ULTRAnchor: un ottimo acquisto

14/09/10

.... quest'estate ho potuto finalmente testare l'ancora Ultra.
l'ancora Ultra mi ha pienamente soddisfatto per la capacità di tenuta su sabbia, ghiaia e alghe, in particolare, per la sua forma particolarmente acuminata.
Su fondo fangoso prende molto bene .... il rischio di distacco del blocco di fango prescinde dal tipo di ancora.
Anche in caso di rotazione l'ancora non ha mai mollato la presa, trasmettendo molta sicurezza.
In particolari condizioni, su fondo di sabbia/ghiaia, sono stato costretto a dare molto poco calumo (2/3 volte la profondità ....) ma l'ancora ha tenuto egregiamente.
Ho anche molto apprezzato la visibilità dell'ancora immersa grazie alla lucidatura dell'INOX.
In definitiva un ottimo acquisto.

Luciano Cagnina (Grand Soleil 45, ULTRAnchor 16, Ultra Swivel da 10 mm)


ULTRAnchor: incredibile come lavora!

18/7/2011

Con queste poche righe vorrei ringraziare la F&B Yachting per avermi reso un gran servigio. Ebbene si, aver comprato l'ancora Ultra da 27 kg per il nostro catamarano Belize 43 di 13 mt. è davvero una fortuna.
E’ incredibile come lavora questa potentissima ancora, non immaginavo che al mondo esistesse un simile prodotto della tecnologia nautica.
Il mio lavoro è lo skipper/armatore e navigo nei Caraibi. Ho provato questa ancora in ogni tipo di fondale, sabbioso, con alghe, terriccio di corallo, ghiaia, e sabbia vulcanica. Ebbene mai dico mai un problema! Penetra all'istante e ruota se il vento gira senza mai uscire dal suolo. Un complimento alla F&B Yachting è doveroso.
Il nostro catamarano è molto più sicuro ora.
La compagnia www.filaviasail.com adotterà presto tutte le barche della flotta con ULTRAnchor. Venite a trovarci alla Martinica e dormirete tranquilli, l'ancora è quella giusta !!

Gianniandrea Sonnino Sorisio
(catamarano Belize 43, ULTRAnchor 27 kg Ultra Swivel 10 mm)


ULTRAnchor: fa subito presa al primo tentativo

2/8/2011

Sono appena rientrato da una bella crociera nel corso della quale ho sostato a Talamone, Giglio, Circeo, Sperlonga, Ponza, Ventotene, Ischia, Procida, Capri. Ultranchor non ha mai spedato e non ho mai dovuto ripetere un ancoraggio perché Ultranchor ha fatto subito presa al primo tentativo. Per mia curiosità l'ho sempre controllata con maschera e pinne, e non c'è mai stata una volta che non fosse perfettamente posizionata e con un'ottima presa. La controllavo più per il piacere di vedere come lavora bene che per altro: infatti anche dal gommone si percepiva perfettamente l'attimo in cui faceva presa sul fondo. Sono stati soldi ben spesi.
Grazie e complimenti per la vostra Ultranchor.

A.L. (gommone Zar 97, ULTRAnchor da 12 kg, Ultra Swivel da 6 mm)



ULTRAnchor, corrisponde perfettamente alle promesse

5/9/2011

Caro Signor Grillo,
lei ricorda sicuramente quanti dubbi avevo prima di procedere all’acquisto della ULTRAnchor e quanto tempo ho passato a sperimentare sui modelli nel vostro negozio di Lavagna prima di decidermi!
Ebbene devo dirle che la realtà corrisponde perfettamente alle promesse e la mia nuova ULTRAnchor si è dimostrata un ottimo prodotto. Ho avuto modo di usarla in condizioni di vento molto forte e rafficato ed anche a volte con poco calumo a causa del poco spazio intorno a me. L’ancora ha sempre tenuto senza problemi.
Addirittura in una circostanza, dopo essermi tuffato per controllarla prima di affrontare una notte in rada (cosa che faccio sempre), ho avuto difficoltà ad individuarla in quanto totalmente scomparsa sotto la sabbia!
Cordiali saluti

Carlo Cameli (Hallberg Rassy 45 – Ultra Anchor 27 kg – Ultra Swivel 10 mm)

ULTRAnchor, un’ottima sensazione di tenuta

9/6/11

L'ancora l'abbiamo ripetutamente controllata nelle molte rade che abbiamo fatto e quando entra in tensione affonda molto bene dando un ottima sensazione di tenuta. Non ha mai spedato ma devo dire che non ci era mai successo nemmeno con la Delta. Non abbiamo preso ancora venti molto freschi in rada tali da far vedere la differenza. Certo è che la Delta non è mai affondata come questa in profondità nella sabbia.. la sensazione è molto positiva in ogni caso.

Elena Jommi (Najad 440 CC – ULTRAnchor 27 kg - Ultra Swivel 10 mm)


ULTRAnchor… mi hanno chiesto quale ancora poteva resistere a quella furia

21/09/11

Buona sera,
la Ultranchor maggiorata da 27 Kg lavora perfettamente in ogni senso: ha
contribuito alla buona riuscita di queste belle vacanze di Agosto.
Forse non ricorda che al primo impatto ero molto scettico sulla Ultra, anche colpa di un fondale vicino casa falsamente sabbioso. Ma ora ha avuto la soddisfazione di vedere quanto la apprezzo giacché ho cambiato la mia vecchia da 21 kg con quella nuova da 27 kg. Tenuta fuori dalla comune immaginazione, bellezza indiscutibile, estrema versatilità nel montaggio.
La volevo ringraziare per la sa sua disponibilità e versatilità, mi ha permesso di soddisfare, con la permuta, il mio solito carattere che mi porta sempre ad esagerare.
In questi anni l’ho usata molto (quella da 21KG), dato che nelle mie crociere non tocco marine, posso anche raccontare una classica disavventura notturna che non mi ha distolto dalla sua efficacia.
Croazia, in una baia stretta e lunga ben riparata e aperta solo a est, altre barche presenti mi costringono a dare solo 30 m di catena su 10 m di fondale, con l’intento di provvedere appena possibile allungando il calumo. La notte sopraggiunge un vento con punte di 30 nodi (ho un anche se barca a motore) che continua tutta la giornata seguente e non essendo accaduto nulla di che, mi convinco di non fare il solito perfezionista che cade poi nell’eccesso di zelo con conseguenze peggiorative e non tocco nulla, anche se il vento non accenna a calare. Durante la notte le atre quattro barche presenti hanno avuto problemi con l’ancora, una è riuscita a conquistare una boa del ristorante a cui si e legata con tutta l’ancora mentre le altre, dopo vari tentativi, hanno dovuto abbandonare l’idea di ancorare e sono andate via.   
Passa la seconda notte e giorno, sempre con vento molto forte, ormai sono convinto di aver testato l’ormeggio attuale e che sia inutile ripetere tutto per avere più calumo. La terza notte monta un vento con raffiche superiori a 45 nodi e con direzione est dalle montagne di fronte. Alza onde di circa 50 cm, e a causa del beccheggio, la plancetta di poppa si immerge tanto da alare la piscinetta piena d’acqua della bimba. Il classico movimento all’ancora è pauroso, la prua mentre oscilla per le onde, tira la catena verso l’alto come le redini di un cavallo imbizzarrito, accelera sino ad una velocità indescrivibile per poi terminare la sua corsa in uno strattone pieno di scricchiolii, le cime che dalle bitte di prua vanno al fermo catena sembrano cedere ma quasi temo per le bitte stesse. In seguito la catena richiama la barca che corre, con scia, verso l’ancora per raggiungere un momento di stallo dove la barca sembra senza ancora così, una nuova raffica spinge la prua verso una nuova folle corsa verso la direzione opposta all’ultima volta; la barca prima che la catena tiri si mette di traverso al vento che può spingere con forza su tutta la superficie laterale.
Alle quattro del mattino l’ancora comincia ad arare molto lentamente, i miei punti di riferimento si allontanano sempre più e ormai quasi in fondo  alla baia decido di mettere in moto convinto di poter rifilare l’ancora.  Nel buio, comincio a salpare l’ancora ma appena si libera dal fondo la barca diviene ingovernabile, la catena appesa sembra non finire mai, secondi interminabili, con l’intento di tenere la prua al vento, i motori freddi fumano a pieni giri con i turbo che fischiano, invece che ruotare la prua, la barca scarroccia velocissima; nel buio il faro illumina, come immagini di un incubo, ora scorci di scogli ora altre barche al gavitello di un ristorante; decido di procedere con poppa al vento e dopo un percorso rocambolesco (comunque non rispondeva alla mia volontà) riesco a guadagnare (per un colpo di fortuna) il centro della baia, rifilo l’ancora in un'interminabile discesa in 8 m di acqua e riesco a dare non più di 40 metri di catena, questo basta per tenere la barca in posizione sino alle 10 del mattino quando la bufera comincia a placarsi.
Al mattino seguente due tender mi raggiungono per capire quale ancora poteva opporsi a quella furia da più giorni. Salpata l’ancora, la Utra si è presentata con una zolla di fango compatto di circa 80 cm. Sono sicuro che sarebbe bastato pochissimo per superare anche la terza notte, con 10 m in più di calumo o con l’ancora da 27 kg invece che da 21 kg.

Giuseppe Longo (Della Pasqua DC 13 lite - ULTRAnchor 27 kg, Ultra Swivel 8 mm)


ULTRAnchor: funziona alla grande!

14/6/12

Ciao Ezio ,
ti allego le foto della ultranchor dopo una notte in rada con vento a 30 kn con punte di 45! Purtroppo si vede solo la sabbia sotto la quale c'è l'ancora . Dopo questo test posso dire che funziona alla grande !
Ciao

Maurizio Pozzoli
(catamarano Fontain Pajot Outremar 49, ULTRAnchor 27 kg, Ultra Swivel 10 mm)

Clicchi sull'icona per vedere la foto:


ULTRAnchor: "l'ancora per eccellenza!"

31/8/2012

Egr. Grillo buongiorno,
di ritorno in questo fine agosto da due mesi di girovagare per Corsica e Sardegna, posso dire di aver potuto collaudare l’ancora Ultranchor. Effettivamente si tratta di un prodotto che, caso raro, supera di gran lunga le descrizioni pubblicitarie. Quando ci si trova ormeggiati in una baia  ove monta vento e vedi che, una, due, tre, cinque barche intorno a te arano o se ne vanno mentre tu resti fisso come un chiodo, capisci di essere di fronte ad un prodotto superiore. Basta incubi di notte, basta bagni per controllare l’ancora , basta moglie che dice: "ma non ci siamo spostati ?" con conseguente preoccupazione. Veramente eccellente. La definirei “L’Ancora per eccellenza".
Grazie del consiglio.

Giuseppe Viscardi (Janneau Prestige 38 S, ULTRAnchor 21 kg, ULTRA Swivel 10 mm)


ULTRAnchor living up to your claims

18/7/2013


Just wanted to  let you know that the Ultra Anchor seems to be living-up to your claims! So far, it as worked perfectly and as you described: no comparison with my old Spade!
Briliant!!!

Julian How (Farr 57, ULTRAnchor 35 kg, ULTRA Swivel 10 mm)


ULTRAnchor: mi sono sempre sentito sicuro

3/9/2013

Buonasera,
al ritorno dalle vacanze non posso che esprimere il mio più alto giudizio positivo sull'ancora. Non ho di fatto avuto situazioni al "limite" ma posso dire che l'ancora ha sempre "ferrato" al primo tentativo. Mi sono sempre sentito sicuro. Bhè, non è del tutto vero. Ricordo una sera in baia Artatore (isola di Lussino) che mi ha costretto a non lasciare la barca per andare all'omonimo ristorante. Ma il motivo non era dovuto all'ancora ULTRA, ma bensì al motoscafone ancorato davanti a me. Scodinzolava ed ad ogni scodinzolo si avvicinava al mio Menorquin. Quindi non potevo fidarmi di scendere a terra per un una cena che avevo programmato da tempo (ristorante Artatore cucina all'italiana, niente aglio che copre il sapore del buon pesce!) per cui è sceso il resto dell'equipaggio (mia figlia ed il "moroso") mentre io e mia moglie siamo restati di "guardia"... E bene abbiamo fatto. L'ancora del motoscafone arava (c'era poca bora,  toccava appena i 25/30 nodi) e quando era ormai a solo qualche metro dalla prua (erano appena le 22.00) ho dovuto strombazzare a tutto spiano per richiamare l'attenzione dell'armatore (questo incosciente se ne era andato con tutta la famiglia lasciando incustodito il suo mega motoscafo). Già nel tardo pomeriggio altri motoscafi avevano inutilmente tentato di ancorare a poppa della mia barca. Le troppe alghe li facevano arare da brivido! Quindi rinunciavano ed andavano più sotto costa (non ne conosco l'esito, certo non li ho più visti dietro di me). Per la cronaca il fondo era a 12 metri ed avevo 40 metri di catena (c'erano troppe barche ai lati per aumentare il calumo ai 50 metri che ritenevo "ideali")

L'incosciente (cioè l'armatore del mega motoscafo) mi ha raggiunto in tender e sbottando un bel "Che c'è? Sono qui!"  ho dovuto rispondergli che la sua ancora non teneva e che io (essendo la sua barca sopra la mia catena) non potevo manovrare per evitarla.
Lasciamo perder il seguito. L'ancora ULTRA non cedeva di un millimetro  mentre il mega motoscafo (dopo aver salpato e rifatto la manovra di ancoraggio, sempre davanti alla mia prua) continuava a scodinzolare e a scarocciare verso la mia prua. Poi alle 2.30 di notte la bora è sparita. Sono quindi andato a dormire, finalmente! Se anche il mega motoscafo avesse avuto un'ancora ULTRA io sarei potuto andare al ristorante e dormire poi tranquillo in barca! Per la cronaca, su circa 25 notti ne ho passate solo 2 in marina. Già, tutte le altre in baia.. Senza avere mai un problema di ancoraggio!
Grazie per avermi dato uno strumento di grande qualità.
Cordialmente

Domenico Vendramin (Menorquin 100, ULTRAnchor 16 kg, ULTRA Swivel 10 mm)

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